Il Tribunale federale (TF) ha confermato venerdì la decisione del parlamento vallesano, rigettando il ricorso presentato dalla sezione locale dell’Unione democratica di centro (UDC). L’iniziativa cantonale mirava a vietare il velo islamico a scuola.
Secondo i giudici di Mon Repos l’iniziativa costituirebbe una grave restrizione di espressione religiosa nella Costituzione. Il testo era stato redatto in modo vago. Nonostante ciò il Governo non era riuscito a formulare un’interpretazione che rispettasse la legge superiore, sottolinea il TF.
L’iniziativa “per allievi a testa nuda delle scuole pubbliche vallesane” era stata lanciata in seguito a due rifiuti opposti dal parlamento cantonale alla proposta del partito di elaborare disposizioni volte a proibire il velo nelle classi scolastiche.
07.09.2018: Stop al voto sul velo a scuola in Vallese




