Migliaia di bestiole sono in vendita su siti internet e, spesso, si tratta di annunci inseriti da persone poco scrupolose o, peggio, disoneste. Lo denuncia la Società per la protezione degli animali svizzera, reduce da un secondo controllo in questa vera e propria giungla.
Nessun miglioramento è stato constatato dagli esperti, malgrado gli sforzi promessi da chi queste inserzioni le ospita e che s'era impegnato a verificarne la serietà.
Questa situazione non solo è fonte di truffe, ma alimenta traffici che spesso violano le norme in materia.
ATS/dg





