Il Consiglio di Stato obvaldese riaccende la competitività fiscale nella Svizzera centrale. A partire da inizio 2017 vuole infatti abolire l'imposta sulle successioni e ridurre quella sulle donazioni.
Già ora Obvaldo rinuncia a tassare eredità e donazioni effettuate all'interno della cerchia famigliare più stretta. In futuro dovrebbe essere soppressa, per par condicio, anche l'imposizione delle successioni a favore di zii, nipoti e terzi. Al contempo quella delle donazioni verrebbe diminuita.
La revisione parziale della legge sulle imposte, con cui si vuole aumentare l'attrattiva del cantone per i ricchi, è stata posta questo venerdì in consultazione. Il governo ritiene necessario agire vista la concorrenza fiscale internazionale e spera in maggiori entrate grazie all'arrivo di contribuenti facoltosi.
ATS/lg
RG 18.30 del 07.08.2015 - La corrispondenza di Johnny Canonica
RSI Info 07.08.2015, 20:19
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Tre cantoni tassano ancora i figli
I prelievi fiscali sulle eredità e sulle donazioni dipendono in gran parte da cantoni e comuni che nel 2010 da tali imposizioni hanno incassato poco meso di un miliardo di franchi. I cantoni di Appenzello interno, Vaud, Neuchâtel e alcuni comuni lucernesi sono gli ultimi rimasti in Svizzera a tassare anche le eredità per i figli con aliquote dall'1 al 3,5%. La situazione nel resto della Svizzera è però tutt’altro che omogenea: vi è una giungla di regole diverse: su figli adottati, affiliati, figliastri, unione registrate e, naturalmente, sulle aliquote, che vanno aumentando man mano che si allontana il grado di parentela. Quella massima è a Basilea Città che, secondo una panoramica del Credit Suisse, per eredità fuori dalla famiglia può arrivare a prelevare fino al 49,5%. Nel 2010 i cantoni e i comuni hanno incassato 974 milioni di franchi fra tasse su eredità e donazioni.
RG 18.30 del 7 agosto 2015: il punto di Alan Crameri
RSI Info 07.08.2015, 20:43
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