Ha ricevuto il via libera AgriCo, il controverso progetto a Saint-Aubin che prevede, tra l’altro, un nuovo impianto di lavorazione del pollame di Micarna e che beneficia di investimenti - pubblici e privati - per circa 500 milioni di franchi.
In un comunicato di mercoledì il Cantone di Friburgo ha fatto sapere di aver rilasciato le licenze edilizie relative alle infrastrutture condivise e al nuovo macello della controllata di Migros, respingendo così tutte le opposizioni relative al campus AgriCo.
Il progetto sorgerà su una superficie di 95’000 metri quadrati e comprende un’area industriale e terreni agricoli. Stando alle stime, potrà garantire oltre 700 nuovi posti di lavoro entro il 2029 (e 1’600 impieghi a lungo termine).
La licenza edilizia è stata concessa nonostante numerose opposizioni e una significativa resistenza da parte della popolazione. Critiche sono giunte anche da Greenpeace. L’organizzazione ambientalista afferma di voler ora “analizzare i termini di questa licenza e si pronuncerà in seguito sull’eventualità di presentare ricorso”.
Le autorità friburghesi sottolineano invece la portata strategica del progetto, che mira a rafforzare il polo agroalimentare e garantire infrastrutture moderne per i prossimi decenni, con entrata in funzione del sito prevista entro il 2028.







