I due giovani di Winterthur arrestati in seguito all'attentato terroristico del novembre scorso a Vienna, che ha causato cinque morti (incluso l'attentatore) e decine di feriti, sono accusati anche di complicità in assassinio.
Il nuovo capo di accusa emerge dalla decisione negativa opposta dal Tribunale penale federale di Bellinzona a una domanda di scarcerazione, di cui riferiscono la Neue Zürcher Zeitung e le testate CH-Media.

Vienna, si indaga anche in Svizzera
Telegiornale 04.11.2020, 13:30
L'inchiesta nei confronti dei due indagati non è più quindi limitata alla violazione della legge federale che vieta i gruppi Al-Qaida e Stato islamico: si parla ora anche di complicità e atti preparatori per compiere un assassinio.






