A lungo stimato in 15 milioni di franchi, il deficit della Fête des Vignerons 2019 ammonta in realtà a 11,8 milioni. Lo rivelano i conti definitivi pubblicati martedì, secondo cui il costo totale della manifestazione si è avvicinato ai 106 milioni di franchi svizzeri.
Le entrate si sono invece aggirate intorno ai 94 milioni, ha rimarcato in mattinata la Confraternita dei Vignerons. Della perdita si faranno interamente carico gli organizzatori dell'evento, i quali precisano che tutti i creditori sono stati pagati o si è proceduto a un accantonamento delle loro fatture.
Gli incassi relativi ai biglietti corrispondono al 71% del fatturato: l'obiettivo era fissato all'85%. Gli spettacoli in notturna hanno avuto un tasso di presenza del 94%, quelli durante il giorno del 71%. L'impatto diretto della manifestazione è valutato in 189 milioni, mentre l’indiretto è stimato in 138 milioni. In totale dunque sono state generate ricadute economiche per 327 milioni, ovvero più del triplo delle spese sostenute.
Fête des Vignerons, trovata una soluzione
Telegiornale 07.07.2020, 14:30





