Chi torna dalle ferie con tre cartoni di vino nel bagagliaio dovrà continuare a pagare il dazio alla frontiera. Confrontato alla levata di scudi del settore viticolo, il Consiglio federale ha rinunciato ad aumentare la franchigia doganale da 2 a 20 litri per persona al giorno, un limite che riguarda anche la birra e le altre bevande con un contenuto alcolico non superiore al 15%.
Eveline Widmer-Schlumpf, intervenendo oggi (martedì) davanti alla Camera dei cantoni, ha già preannunciato che presenterà una nuova proposta in aprile. Contemplerà un innalzamento a 5 litri, una soluzione che il Governo considera accettabile.
ATS/pon






