Almeno 173 persone sono morte in tutto l'Egitto da venerdì negli scontri tra sostenitori del deposto presidente Morsi e forze dell'ordine. Lo afferma una fonte del Governo, il quale ha pure proposto di sciogliere l'organizzazione islamista dei Fratelli musulmani.
In tre giorni sono 57 i poliziotti che hanno perso la via negli scontri. Il portavoce governativo non ha precisato se il computo degli agenti uccisi era inserito nel bilancio ufficiale.
Le manifestazioni di protesta hanno investito tutto il territorio egiziano, sfiorando pure le località balneari del Mar Rosso come Hurghada.
Responsabili dei servizi di sicurezza hanno inoltre dichiarato che il fratello del leader di Al-Qaida, Ayman al-Zawahiri, è stato arrestato in Egitto per aver sostenuto Mohamed Morsi.
Red. MM / TXT
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