Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, riunito d'urgenza e a porte chiuse su richiesta di Francia, Gran Bretagna e Australia, ha esortato tutte le parti in causa in Egitto a dar prova di moderazione e ad evitare la violenza.
La posizione dell'ONU è stata riassunta dalla presidente di turno, l'argentina Maria Cristina Perceval, ma non è stata emessa alcuna dichiarazione ufficiale, avversata da Russia e Cina.
Nel frattempo, la presidenza egiziana ha manifestato disappunto per la condanna della repressione letta giovedì da Barack Obama, che ha accusato di "incoraggiare i gruppi violenti".
Timori di una guerra civile
Intanto da più parti viene espresso il timore che nel paese possa scoppiare una guerra civile. Venerdì, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande hanno tenuto una consultazione telefonica sulla situazione in Egitto. Stando ad alcune indiscrezioni, Hollande non avrebbe nascosto il timore che le sanguinose violenze di questi giorni possano degenerare.








