Sarà necessario un secondo turno, il prossimo 18 maggio, per conoscere la nuova fisionomia dell'Esecutivo di Nidvaldo, che comprende 7 seggi. Nella consultazione di domenica, solo 5 candidati hanno superato la soglia della maggioranza assoluta.
A spiccare con il maggior numero di preferenze (9280), è stato il ministro uscente dell'UDC Ueli Amstad. Confermati, fra gli uscenti, anche il democentrista Res Schmid (8428 voti), e i liberali-radicali Yvonne von Deschwanden (8129) e Hans Wicki (8075).
Eletta invece a sorpresa la popolare democratica Karin Kayser (7859 suffragi). Non hanno invece raggiunto la soglia necessaria il ministro uscente del PPD Alois Bissig, come altri 4 partecipanti alla consultazione.
L'Esecutivo uscente era composto da 3 PLR, 2 PPD e 2 democentristi. Nel rinnovo del Legislativo cantonale (composto da 60 seggi) si è verificato un lieve spostamento a sinistra, anche per via di un nuovo sistema elettorale che favorisce le formazioni politiche più piccole.
L'UDC perde quindi 2 mandati, ma con 17 seggi rimane il primo partito a pari merito con il PPD, che avrà un seggio in meno. In terza posizione, il PLR con 15 seggi (-2). Otto seggi sono andati ai Verdi (+3) e 3 ai socialisti (+2).
Red.MM/ATS/ARi





