Diversi politici svedesi aiuteranno il ministro della difesa Ueli Maurer a convincere gli svizzeri a dire "sì" ai Gripen il prossimo 18 maggio. Lo rivela Radio Sweden, riferendosi a “documenti segreti”, nei quali si elencano le attività in programma, a ridosso della votazione popolare, con un obiettivo preciso: ottenere “titoli positivi” sui media, in particolare “articoli sulla NZZ” o apparizioni “alla televisione svizzera”.
Ad esempio, sarebbero previste "settimane svedesi" nella Confederazione, una visita della principessa Vittoria e viaggi per la stampa in Svezia. Il ministro svedese degli affari esteri, però, nega la partecipazione a simili campagne; anche il dipartimento della difesa smentisce trattative ufficiali.
Saab non sosterrà la campagna
Lo scorso martedì, Ueli Maurer aveva dichiarato che la Saab, produttrice dei Gripen, non sosterrà la campagna. Sarebbero infatti stati ritirati i 200'000 franchi versati al comitato dei favorevoli e sarebbe stato annullato l’aero-show - con esibizioni del Gripen - previsto a Lenzerheide tra il 12 e il 16 marzo durante la finale di coppa del mondo di sci.









