Svizzera

WEF, Davos blindata da esercito e polizia

Protetto anche lo spazio aereo, schierati 5'000 militi. Al setaccio qualunque veicolo entri ed esca dalla città durante il Forum economico mondiale

  • 13 gennaio 2023, 13:49
  • 24 giugno 2023, 03:32

RG 12.30 del 13.01.2023 - WEF, Davos blindata da esercito e polizia - Il servizio di Roberto Scolla

RSI Ticino e Grigioni 13.01.2023, 13:49

  • RSI/Roberto Scolla
Di: RG/R. Scolla/ATS/M. Ang.

Sono oltre 100 le persone, protette dal diritto internazionale, che a partire da lunedì devono potersi muovere liberamente e in tutta sicurezza al Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), tra loro ci sono capi di Stato, capi di Governo o rappresentanti di autorità straniere. La loro sicurezza sarà garantita da agenti di polizia e militari, sia svizzeri che provenienti dai Paesi vicini.

Il comandante della polizia cantonale, Walter Schlegel, ha evidenziato come siano diversi i pericoli su cui la polizia presta la maggiore attenzione: il terrorismo, l'estremismo, lo spionaggio, le minacce informatiche e la criminalità organizzata.

Tutto il traffico verso Davos sarà fermato e controllato da polizia ed esercito. Nei centri di controllo vengono verificate le identità di tutti coloro che vogliono raggiungere la città a bordo di veicoli: si tratti di auto, furgoni, pulmini o - perché no, ma poco probabile - di biciclette.

Inoltre i militari di Svizzera, Austria e Italia proteggono lo spazio aereo e sono circa 5'000 i soldati schierati, con tutto l'occorrente disponibile, ha spiegato dal canto suo il comandante della Divisione territoriale 3 dell'Esercito svizzero Lucas Caduff.

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