Nonostante i progressi degli ultimi anni, le università svizzere hanno ancora molto da fare in materia di sostenibilità. È una sintesi della valutazione operata dal WWF su 31 istituzioni.
Il primo in classifica è il Politecnico federale di Zurigo. Ai piani alti si trovano pure le università di Losanna e Berna. Questi tre si sono avvicinati alla categoria dei "pionieri", senza però entrarci e ricevendo solo la menzione "ambizioso". Tali istituzioni perseguono una strategia di sostenibilità e attuano misure in ogni settore. Inoltre, hanno creato un apposito ufficio dedicato alla questione e nominato persone responsabili.
Nella fascia media superiore si collocano ad esempio le università di Neuchâtel, di Friburgo e il Politecnico di Losanna. Si piazza invece uno scalino più in basso, nella fascia media inferiore, l'Università della Svizzera italiana.
Ma c'è anche chi finisce dietro la lavagna: è il caso dell'Istituto universitario federale per la formazione professionale e dell'Alta scuola pedagogica di Lucerna, che il WWF etichetta come "ritardatari".






