Un quinto corpo è stato rinvenuto fra le macerie di una villetta di Yverdon-les-Bains, devastata giovedì mattina attorno alle 6.40 da una violenta esplosione e dal susseguente incendio. Come confermato venerdì mattina dalle autorità vodesi, il cadavere appartiene a una bambina che ancora mancava all'appello.
Il bilancio, a questo punto probabilmente definitivo, è quindi di cinque morti, membri di una stessa famiglia: il padre 45enne, la madre 40enne e tre sorelline di 13, 9 e 5 anni, che vivevano nell'abitazione.
Le cause dello scoppio sono al momento ancora ignote. Le indagini continuano e gli inquirenti hanno pure lanciato un appello a eventuali testimoni.
Il Comune ha intanto reagito giovedì con un comunicato stampa, esprimendo "commozione e tristezza". È stata istituita pure un'unità di supporto psicologico.
Notiziario 11.00 del 9.3.2023
RSI Info 09.03.2023, 11:14
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