“Autogestione, autodeterminazione, contro ogni oppressione”. È con questo slogan in testa al corteo che è partita sabato pomeriggio a Lugano la manifestazione “Riprendiamoci le città, il Molino non si tocca” indetta dal CSOA Il Molino a difesa dell’autogestione in città, minacciata dal previsto sgombero dell’attuale sedime occupato, quello dell’ex macello (vedi correlati).
Le immagini del corteo "autogestito"
RSI Info 14.09.2019, 19:06
Il corteo è partito in zona Cinestar, sul lato fiume e conta almeno 500 presenze. La manifestazione arriva a 17 anni dall’ultima, tenutasi nel 2002. Oltre agli slogan scritti sugli striscioni, la sfilata ha lo scopo di riaprire il dibattito sull’autogestione.
Un volantino della manifestazione
Da parte sua la città di Lugano negli scorsi giorni ha delimitato una contestata - dai molinari - “zona rossa”, compresa fra Via Balestra, Viale Cassarate, Viale Cattaneo (Parco Ciani compreso), Riva Albertolli, Riva Vela, rotonda LAC, via Adamini, Via Maraini, Tunnel di Besso, Via San Gottardo e Via Pelli. Il corteo sfilerà per le vie di Pregassona fino a Viganello e per raggiungere infine Piazza Molino Nuovo, dove in serata avrà luogo una cena popolare.
Notiziario 15.00 del 14.9.2019
RSI Info 14.09.2019, 17:08
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