Sono 4’650 le firme che lunedì mattina sono state consegnate a Palazzo Civico a Bellinzona contro il progetto di rilancio della “Fortezza Bellinzona”. Un progetto da 19 milioni di franchi approvato all’inizio di marzo dal Consiglio comunale.
Sulla valorizzazione del patrimonio UNESCO non sono mancate le riserve in seno al legislativo: in particolare hanno fatto discutere l’intenzione di far pagare l’accesso alla corte interna di Castel Grande e la scelta del nome “Fortezza” invece di “castelli” per identificare il complesso storico. Ed è su questi punti che insiste il referendum promosso dal movimento politico Il Noce, guidato dall’ex sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni Polti.
Con la consegna di 4’650 firme, saranno dunque i cittadini ad avere l’ultima parola sul progetto (per andare alle urne ne servivano 3’000).

Valorizzazione dei Castelli di Bellinzona: lanciato il referendum
Il Quotidiano 26.03.2026, 19:00







