Ticino e Grigioni

“Dieci milioni confederali”

Per la nuova Valascia l’unico finanziamento confermato è quello che arriverà da Berna

  • 08.10.2014, 20:01
  • 4 maggio, 13:44
I tifosi dell'Ambrì Piotta

I tifosi dell'Ambrì Piotta

  • ©Keystone

Il tempo stringe per la Valascia immobiliare, società costituita ad hoc per l'acquisto, la detenzione, la ristrutturazione, la gestione e la manutenzione della pista di hockey su ghiaccio: entro il 30 giugno 2015 dovrà presentare la domanda di costruzione, se vuole rimanere nei tempi chiesti dalla Lega Nazionale Hockey.

"Abbiamo la rassicurazione di una decina di milioni previsti dalla Confederazione per la dislocazione di uno stabile che sorge in una zona a pericolo valanghe, a questi aggiungeremo gli aiuti che chiederemo all’Ufficio per lo sviluppo economico, l’obiettivo è raggiungere il 50% dell’investimento totale", spiega il presidente della società Valascia immobiliare Angelo Gianini.

Per raggiungere i 35 milioni preventivati per l’intero progetto ne mancano quindi una ventina. "Circa i 2/3 arriveranno dai privati, il restante invece da prestiti bancari”, precisa il presidente dell’HCAP Filippo Lombardi, che aggiunge “ma tengo a precisare che queste sono stime. Le trattative sono in corso sia in Svizzera che all’estero, ma nessun accordo è stato ancora firmato”.

CSI/joe.p

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