Tentato omicidio. È il reato principale ipotizzato contro l’uomo che la sera del 4 dicembre scorso, in Via A. Nessi a Locarno, accoltellò un 41enne, ferendolo alla mano. Il cittadino italiano, di 48 anni, è stato rinviato a giudizio assieme alle altre tre persone che si trovavano con lui, accusate invece di aggressione.
Alle Assise criminali il 48enne, difeso da Deborah Gobbi, dovrà rispondere anche dei fatti avvenuti alla Farera alla fine di marzo, quando fratturò il polso a un secondino (poi a sua volta condannato, assieme ad altri tre colleghi, con un decreto d’accusa).
Contro l’imputato, attualmente in regime di espiazione anticipata, verrà chiesta una pena superiore ai cinque anni di carcere. Lo ha precisato la procuratrice capo Chiara Borelli nell’atto d’accusa, giunto oggi alle parti.
Francesco Lepori





