Dal profilo penale si è definitivamente conclusa la vicenda dei cosiddetti “minorenni giustizieri”: i ragazzi che, tra il gennaio e il maggio del 2024, avevano organizzato (perlopiù nel Luganese) una decina di spedizioni punitive contro adulti intenzionati ad avere rapporti sessuali con minori.
Nei mesi scorsi la magistratura dei minorenni aveva emesso le decisioni di condanna contro una trentina di giovani. Ora il cerchio è stato chiuso anche sul fronte dei maggiorenni, finiti a loro volta sotto inchiesta. Nell’ottobre del 2024 e nel maggio del 2025 due persone erano state condannate alle Assise Correzionali. Mercoledì il giudice della Pretura penale Flavio Biaggi ha invece prosciolto il terzo imputato, difeso da Roy Bay.
Il caso risale al febbraio-marzo del 2024, quando il 34enne del Sopraceneri contattò su internet una sedicente ragazza di 14 anni, dietro la quale si nascondeva il gruppo. Dopo alcuni scambi in chat l’uomo, resosi conto della gravità del suo gesto, rinunciò però a presentarsi all’appuntamento, previsto al parco Lutz di Lugano. L’accusa di tentati atti sessuali con fanciulli è quindi caduta.
RG 12.30 del 02.04.2026 Il servizio di John Robbiani
RSI Info 02.04.2026, 13:36
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