La situazione finanziaria del Bellinzona è sotto stretta osservazione della Swiss Football League, che dopo due richiami non ha ancora ricevuto la conferma dei versamenti dei salari di dicembre ai giocatori, e dei relativi contributi sociali, da parte del club granata. Una procedura è quindi stata aperta contro la società del presidente Gabriele Giulini che però oggi, giovedì, ha confermato dal canto suo di aver regolato la pendenza.
Il problema del blocco ai fondi necessari per espletare i pagamenti è rientrato, ha assicurato il numero uno del club, che ha annunciato di chiarire la situazione tramite una conferenza stampa nel corso della prossima settimana. Intanto però i granata, non avendo rispettato il secondo richiamo, potrebbero ricevere una multa o vedersi penalizzati in punti, se non addirittura vedersi togliere la licenza di gioco. Visto che si tratta della prima volta, i ticinesi dovrebbero cavarsela a buon mercato.
L'ultima volta la commissione delle licenze si era fatta viva presso la commissione disciplinare al riguardo del caso Meuchâtel Xamax. Allora, nel settembre 2011, dopo quattro mesi la società romanda fallì e la SFL fu costretta a toglierli la licenza.
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