Ticino e Grigioni

AITI contro il franco forte

Raccomandazioni e richieste dell'Associazione industrie ticinesi a ditte e mondo della politica

  • 04.03.2015, 13:23
  • 4 maggio, 14:11
No alle decisioni affrettate e a nuove tasse

No alle decisioni affrettate e a nuove tasse

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La maggioranza degli imprenditori ticinesi vuole salvaguardare posti di lavoro e attività, ma sente una certa ostilità da parte della popolazione e del mondo politico, ha affermato Daniele Lotti, presidente dell’Associazione industrie ticinesi (AITI), nel corso di una conferenza stampa indetta per fare chiarezza sulla situazione nel cantone dopo il rafforzamento del franco.

Il direttore, Stefano Modenini, ha invece sottolineato come, al di là dei casi mediatizzati, in Ticino le parti sociali si stanno dando da fare per salvaguardare posti di lavoro.

L’AITI ha anche espresso delle raccomandazioni e richieste: alle aziende viene chiesto di ponderare le decisioni e comunicarle in modo chiaro ai dipendenti, alla politica si chiede invece di rafforzare le condizioni quadro, non aumentare tasse e imposte e sospendere temporaneamente i contratti normali di lavoro.

CSI/sf

Dal Quotidiano:

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