Ticino e Grigioni

Accoltellatrice di nuovo in aula

Si terrà in luglio il processo d’appello alla sedicente jihadista che nel 2020 ferì due donne alla Manor di Lugano - Chiesto il trasferimento a Mendrisio

  • 31 marzo 2023, 18:30
  • 11 luglio 2023, 12:51
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Trattamento stazionario per l'accoltellatrice della Manor

Il Quotidiano 31.03.2023, 19:00

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Di: Francesco Lepori

È stata fissata la data del processo di secondo grado contro la 30enne di Vezia condannata nel settembre scorso per il duplice accoltellamento alla Manor di Lugano. Sentenza con cui il Tribunale penale federale (TPF) le ha inflitto nove anni di carcere, sospesi a favore di un trattamento stazionario, per ripetuto tentato assassinio, violazione della Legge federale che vieta i gruppi al-Qaïda e Stato Islamico e ripetuto esercizio illecito della prostituzione.

Il dibattimento davanti alla Corte d’appello del TPF, che sarà presieduta dal giudice Maurizio Albisetti Bernasconi, si terrà il 12 e il 13 luglio prossimi.

Intanto mercoledì i difensori, Daniele Iuliucci e Simone Creazzo, hanno chiesto al giudice dei provvedimenti coercitivi Ares Bernasconi il trasferimento immediato della donna dalla Farera alla Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio, in attesa che – come previsto – possa essere presa a carico, oltre San Gottardo, da un istituto per l’esecuzione delle misure terapeutiche stazionarie.

Lo stato di salute della giovane, che da più di due anni si trova alla Farera, si è infatti aggravato. Secondo i suoi legali il regime detentivo attuale sarebbe incompatibile con le garanzie costituzionali e con quanto stabilito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Di qui l’istanza inoltrata al giudice, che sulla questione dovrebbe esprimersi a breve.

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