Il Consiglio di Stato, dopo il chiaro no popolare di domenica, nella sua seduta di mercoledì avrebbe deciso come procedere sulla presenza del Ticino ad Expo 2015 a Milano.
Un’indicazione era attesa per il pomeriggio, ma l’Esecutivo ha scelto di rimandare la comunicazione ufficiale a mercoledì prossimo.
Diverse le questioni aperte, tra queste: le dimissioni del delegato cantonale Luigi Pedrazzini, l’utilizzo del fondo Swisslos, il personale assunto dalla Cancelleria, i finanziamenti privati e anche la presenza istituzionale del Cantone a Milano.
Secondo le indiscrezioni che filtrano da Palazzo delle Orsoline prenderebbe sempre più corpo l’ipotesi della rinuncia ad attingere al fondo Swisslos. Il Ticino dovrebbe insomma andare a Milano finanziandosi solo con i soldi dei privati.
La palla dunque passa nel campo dell'imprenditoria ticinese, chiamata a sostenere finanziariamemnte la presenza , ormai solo istituzionale del cantone Ticino , a Expo 2015 Milano. Di seguito le considerazioni di Enzo Lucibello, presidente dell'associazione della grande distribuzione ticinese, pronto a raccogliere la sfida:
Dal TG20
01.10.2014: Expo e soldi privati
RSI Telegiornale 01.10.2014, 22:39
CSI 18.00 del 01/10/2014: Enzo Lucibello al microfono di Furio Ghielmini
RSI Info 01.10.2014, 20:01
Contenuto audio
Joe Pieracci/CSI






