Il progetto per una centrale a carbone nella località calabrese di Saline Joniche finisce definitivamente in un cassetto. Repower, maggiore azionista coinvolto, ne prende atto.
Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto un ricorso di organizzazioni ambientaliste che avevano fatto leva sulle conseguenze ecologiche di tale impianto “che risponde a una visione superata di politica energetica”. Secondo le associaziooni, il 37,5% della domanda elettrica del paese è soddisfatta da fonti rinnovabili e vi è una sovrabbondanza di capacità di produzione elettrica e di centrali.
Già nei Grigioni il progetto calabrese era stato bocciato in votazione popolare nel novembre del 2013.
Red.MM/mas





