Non avrà strascichi penali il trattamento riservato da due poliziotti ticinesi a due agenti della polizia di Como sconfinati in Ticino per inseguire un automobilista ubriaco sfuggito ad un controllo stradale sull’autostrada A9. La Procura lariana ha chiuso l'inchiesta ritenendo che non sussistono gli estremi di reato.
La vicenda si svolse nella notte tra il 26 e il 27 gennaio scorsi. Gli agenti della cantonale avevano trattato con sospetto i colleghi italiani, disarmandoli e sottoponendoli al test dell'alcol, prima di riaccompagnarli alla frontiera. Trattamento che era stato considerato inappropriato e umiliante, anche vista la regolarità dell'inseguimento transfrontaliero.
CSI/Red.MM





