È ufficialmente tramontata qualsiasi possibilità di mantenere i tredici impieghi della E-Aviation Swiss allo scalo aereo di Lugano-Agno. Sono infatti falliti i negoziati in atto negli ultimi mesi per trovare una soluzione alla questione tra i vertici delle due aziende.
Come precisa venerdì il Giornale del Popolo, già nell’autunno scorso la E-Aviation Swiss aveva spedito a titolo cautelativo una disdetta ai suoi tredici dipendenti, che per il responsabile della società, Dario Kessel, erano tutti molto qualificati.
La decisione di Kessel era stata motivata con il fatto che l’accordo in atto tra le parti costringeva la sua società a lavorare in perdita e su tali basi aveva chiesto una rinegoziazione dell’intesa con l’aeroporto luganese – richiesta che è sempre stata rispedita al mittente.
Dal canto suo, il direttore dello scalo, Alessandro Sozzi, ha sempre affermato che Lugano Airport SA è nella condizione di poter svolgere in piena autonomia tutte le attività finora svolte a Lugano-Agno da E-Aviation Swiss.
Red. MM/EnCa







