Sono liberi e possono tornare in Svizzera i due coniugi di Aldesago che erano stati arrestati in Sicilia in febbraio, dopo aver tentato di comprare un bambino di 8 anni proveniente dalla Romania. Lo ha deciso la Corte di cassazione italiana, come anticipato dal Corriere del Ticino. Sono definitivamente cadute le accuse più gravi nei confronti della coppia, in particolare quella di riduzione in schiavitù.
Sussiste quella di falsità in documenti, visto che i coniugi avevano fatto registrare, sia in Italia che in Ticino, un figlio in realtà mai nato. Anche questa, però, potrebbe venire meno a causa dell'imminente prescrizione. Dopo un periodo di carcerazione, marito e moglie si trovavano ai domiciliari nel paese di origine, Castell'Umberto.
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