Due milioni di franchi: è questa la zavorra che sta creando più di un grattacapo nella gestione dell'aeroporto di Agno. Si tratta del debito per prestazioni ricevute ma non ancora pagate che Darwin Airline - il principale operatore dello scalo luganese - ha nei confronti di Lugano Airport SA.
Per la precisione 1’925'000 franchi. Da soli rappresentano un sesto delle entrate generate ogni anno dalle attività aeroportuali. Non proprio spiccioli dunque; una cifra che ci è stata confermata da più parti ma che i vertici di Darwin preferiscono non commentare. In attesa dell'incontro previsto il 17 ottobre con un preoccupato Municipio di Lugano.
E ad essere sulle spine non è solo l'azionista di riferimento. Da noi raggiunto, il consigliere di Stato Michele Barra, che siede nel CdA di Lugano Airport, rileva che "la situazione non è grave, è gravissima. Se andiamo avanti si arriva al livello del deposito dei bilanci. L'ho detto al Consiglio d'amministrazione e al Municipio di Lugano”.
Del resto l'importanza che Darwin ricopre per lo scalo ticinese non è messa in discussione. In una decina d'anni di attività la compagnia aerea regionale ha versato a Lugano Airport una trentina di milioni di franchi.
Antonio Civile
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