Cittadini ambasciatori del progetto di aggregazione: è la soluzione originale dei 17 comuni del Bellinzonese che quest'anno (fra giugno e ottobre) saranno chiamati a pronunciarsi sulla fusione. Cinque Smart con la scritta "in viaggio verso l'aggregazione" verranno infatti messe a disposizione gratuitamente, di volta in volta per una settimana, a coloro che ne faranno richiesta. Unica condizione: essere domiciliati in una delle località coinvolte.
I 17 comuni coinvolti: Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Lumino, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant’ Antonino, Sant’Antonio, Sementina
Benzina ed eventuali multe, ci ha precisato il segretario comunale della capitale, Philippe Bernasconi, "le dovranno pagare i conducenti". "Lo scopo", ha aggiunto, "è che le auto circolino essenzialmente nel Bellinzonese", ma non ci saranno limiti agli spostamenti, purché fatti in Svizzera. Passare il confine, senza essere proprietario del veicolo, espone come noto al rischio di confisca. Come saranno gestite le richieste? Dipenderà dal loro numero. Ci potranno essere liste di attesa.
Oltre 800 dipendenti dei 17 comuni sono convenuti al Mercato coperto di Giubiasco e hanno iniziato a fare la conoscenza dei futuri colleghi
I primi a servirsi delle vetture saranno per le prossime due settimane dei dipendenti comunali estratti a sorte. Sono oltre 800 quelli riunitisi ieri sera, giovedì, al Mercato coperto di Giubiasco. Il progetto di fusione prevede per tutti la garanzia di riassunzione e del salario finora percepito.
pon
Per saperne di più:
Novità da lunedì sul sito del progetto aggregativo




