Il comandante delle guardie di confine della Regione IV Mauro Antonini ha deciso di rinunciare alla sua candidatura per il Consiglio di Stato sulla lista del Partito liberale- radicale ticinese (PLRT). La notizia, anticipata dall’edizione online del Corriere del Ticino, è stata confermata alla RSI da Antonini stesso, che ha già comunicato ai suoi superiori e ai vertici del PLRT la scelta di non correre alle elezioni cantonali di aprile 2015.
"Antonini ha perso la motivazione, io rispetto la sua decisione", ha dal canto suo detto ai nostri microfoni il presidente del partito Rocco Cattaneo.
In lista rimangono ora Christian Vitta, Natalia Ferrara Micocci, Nicola Pini e Alex Farinelli. Toccherà ora al partito trovare un nuovo candidato; il PLR – lo ricordiamo – insegue il secondo seggio in Governo, perso nel 2011 a vantaggio della Lega.
Antonini, sentito poco fa al telefono, non ha voluto entrare nel dettaglio della sua decisione, limitandosi a dire che questa è di natura personale e professionale e ha rimandato altri approfondimenti alla direttiva del partito. "Non ci sono questioni legate alle dinamiche interne al PLR", assicura, aggiungendo che, per lui, è stata una decisione sofferta. Ricordiamo che Berna gli aveva concesso di poter lavorare a tempo parziale per poter far fronte agli impegni della campagna elettorale.
In merito ad un suo sostituto, sostiene di non sapere nulla: "Non so quello che si sta attivando all'interno del partito". Partito che entro gennaio, ci ha confermato il vice-presidente Michele Morisoli, avrà scelto un nuovo candidato che sarà proposto al comitato cantonale.
Red MM/CSI/Quotidiano
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