Nel 2014 in Ticino il numero degli impiegati complessivi nel settore bancario è aumentato per la prima volta negli ultimi anni toccando quota 7'137 unità a tempo pieno (+ 69 rispetto al 2013). Lo si legge in una nota inviata mercoledì dall’Associazione bancaria ticinese (ABTI). Gli impiegati delle banche in senso stretto sono diminuiti di 132 unità (6'324 totali, a conferma della continua erosione di personale nel comparto), ma sono per contro aumentati di 69 unità gli addetti delle società partecipate (813 impiegati in totale). Continua inoltre la diminuzione degli istituti di credito: da 54 a inizio anno a 50.
L'occupazione nel settore bancario
Nei giorni scorsi l’ABTI si è chinata sugli effetti che l’entrata in vigore della voluntary disclosure italiana e dell’abbandono della soglia di cambio minimo con l’euro da parte della BNS avranno sul comparto. Per le banche, si legge nel comunicato, l’apprezzamento della moneta elvetica significa una perdita di valore degli averi in portafoglio e un calo delle commissioni prelevate sui patrimoni investiti in valuta straniera. Per questo motivo, spiega l’associazione di categoria, i banchieri ticinesi esprimono estrema prudenza sulle prospettive economiche e occupazionali nei prossimi mesi.
ludoC.
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