Quattro cittadini albanesi, residenti nell’hinterland milanese, sono stati fermati e arrestati dalla guardie di confine nella notte tra venerdì e sabato a Balerna, poiché ritenuti responsabili di diversi colpi messi a segno in Ticino, nei Grigioni e nel canton Lucerna.
Stando alle prime informazioni le manette sarebbero scattate verso le 24.00, mentre il quartetto stava rientrando in Italia. A bordo della loro auto le forze dell’ordine hanno trovato della refurtiva. Sembra che la banda a sud delle Alpi sia riuscita a mettere a segno una decina di colpi.
Il loro arresto è stato confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi e l’inchiesta, che dovrà fare piena luce sulle loro “visite” compiute con una certa regolarità in Svizzera, è coordinata dalla procuratrice pubblica Valentia Tuoni. I fermati hanno già ammesso, almeno in parte, i fatti contestati. L’accusa principale nei loro confronti è quella di ripetuto furto aggravato, poiché compiuto in banda e per mestiere.
Francesco Lepori/bin





