Un'autorità regionale di protezione ha deciso, poco prima di Natale, di mandare un neonato in un istituto, separandolo dalla madre. "In Ticino non ci sono posti per poterli tenere insieme e la donna potrà vedere il figlio tre volte per settimana", è stata la risposta. Le contestazioni inviate all'autorità dal personale coinvolto nella vicenda non sono servite a nulla e proprio per questo è stata indetta una manifestazione di protesta per domani, mercoledì, all'ospedale Civico di Lugano.
Paolo Peduzzi, granconsigliere PPD e medico specialista dell'infanzia, ha scritto oggi, martedì, una interrogazione parlamentare inviata al Consiglio di Stato: "È possibile che non vi sia la possibilità di accogliere una madre in difficoltà e il suo neonato?"
La storia si arricchisce anche di un'altra valutazione, quella del direttore dell'istituto von Mentlen Carlo Bizzozero, con anni di esperienza nel settore: "con un adeguato supporto — ha scritto in una lettera aperta — la signora potrà adempiere ai suoi compiti".
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Per saperne di più: il testo integrale dell'interrogazione
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