Ticino e Grigioni

Bebé allontanato dalla madre

Un'autorità regionale di protezione manda un neonato in istituto: "Mancano strutture"

  • 29.12.2015, 12:54
  • 4 maggio, 15:01
Una vecchia valutazione porta le autorità a prendere una decisione estrema

Una vecchia valutazione porta le autorità a prendere una decisione estrema

  • ©Ti-Press

Un'autorità regionale di protezione ha deciso, poco prima di Natale, di mandare un neonato in un istituto, separandolo dalla madre. "In Ticino non ci sono posti per poterli tenere insieme e la donna potrà vedere il figlio tre volte per settimana", è stata la risposta. Le contestazioni inviate all'autorità dal personale coinvolto nella vicenda non sono servite a nulla e proprio per questo è stata indetta una manifestazione di protesta per domani, mercoledì, all'ospedale Civico di Lugano.

Paolo Peduzzi, granconsigliere PPD e medico specialista dell'infanzia, ha scritto oggi, martedì, una interrogazione parlamentare inviata al Consiglio di Stato: "È possibile che non vi sia la possibilità di accogliere una madre in difficoltà e il suo neonato?"

La storia si arricchisce anche di un'altra valutazione, quella del direttore dell'istituto von Mentlen Carlo Bizzozero, con anni di esperienza nel settore: "con un adeguato supporto — ha scritto in una lettera aperta — la signora potrà adempiere ai suoi compiti".

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Dal Quotidiano:

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