La decisione di innalzare il livello del Verbano da 1 a 1,25 metri è stata presa dalle autorità italiane senza consultare né Ticino né Confederazione. Queste le parole del capo della divisione prevenzione dei pericoli della Confederazione Hans Peter Willi, interpellato martedì per le Cronache della svizzera italiana da Francesca Calcagno, che confermano quanto già affermato dal direttore del Dipartimento del territorio ticinese Claudio Zali.
Solo la settimana scorsa, però, il ministro dell'ambiente italiano Gian Luca Galletti, aveva dichiarato di aver trovato con la Svizzera una "soluzione equilibrata" e che in futuro il livello potrebbe venir alzato fino a 1,50 metri.
Il ministro dell'ambiente italiano, Gian Luca Galletti
"Grazie ad un sistema di controllo permanente saremmo in grado di prevedere eventuali pericoli per tempo, avvisare la popolazione ed evitare danni importanti", ha spiegato Willi. "Questo significa che possiamo decidere qual è il livello migliore per tutti. Ma per questo dobbiamo incontrare gli italiani". Un accordo, insomma, potrebbe venir siglato se ci si sedesse intorno a un tavolo.
CSI/ZZ




