Lo aveva già fatto capire Bertoli che secondo lui, questo obiettivo di risparmiare 200 milioni di franchi nei prossimi tre anni, era irrealistico e sbagliato. Lo aveva detto nel marzo scorso, quando l'Esecutivo fissò gli obiettivi finanziari. Lo aveva scritto nei giorni scorsi ai colleghi di Governo, perché ricordassero.
Lo ha infine sottolineato questa mattina nella seduta che ha presieduto (da vice, perché Beltraminelli era assente) nella quale ha detto chiaro e tondo che la proposta di arrivare a un Preventivo 2014 da 120 milioni di franchi di disavanzo è irrealizzabile, e rischia di screditare l'intero Consiglio di Stato.
E dicendolo, si è messo da una parte, ossia ha preso le distanze - ufficialmente - dai tre colleghi di Governo presenti alla seduta. Nel contempo il ministro socialista ha presentato un progetto alternativo all'interno del quale corregge (elevandolo a 140 milioni di franchi) il disavanzo, indicando dove e come - secondo lui – è possibile puntare su incassi supplementari. Il Governo va adesso in vacanza; in tema di preventivo, quattro da una parte e uno dall'altra.
Francesca Torrani












