La madre della bimba di sei anni, morta in un’auto nel parcheggio di un campeggio di Muzzano lo scorso luglio, è stata già duramente colpita dalle conseguenze della sua negligenza e l’accusa di omicidio colposo nei suoi confronti è quindi stata abbandonata.
Il decreto di abbandono è stato firmato dalla procuratrice capo Fiorenza Bergomi in base all'articolo 54 del codice penale, che prevede una simile procedura in caso di grave sofferenza dell’autore di un reato.
Nel corso dell’inchiesta, ricordiamo, è emerso che la bimba era rimasta chiusa nell’auto per tre ore in una giornata molto calda, ma la madre era stata erroneamente informata che la figlia era al sicuro all’interno del campeggio.
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