Questa sera, poco dopo le 22.00, il Gran Consiglio ticinese ha bocciato l'iniziativa della Lega dei Ticinesi che chiedeva sgravi, da suddividere tra cantone e comuni, per circa 200 milioni di franchi (per il Governo l'importo si sarebbe aggirato attorno ai 330 milioni).
Sarà dunque il popolo ticinese, probabilmente il prossimo 3 marzo, ad avere l'ultima parola su nuovi sgravi fiscali per persone fisiche e giuridiche.
Numerosi e articolati gli interventi che hanno caratterizzato il dibattito, ma alla fine la Lega, promotrice dell'iniziativa popolare, è rimasta sola a sostenere la proposta.







