Nell'ambito dell'attentato alla maratona di Boston, questa sera la CNN ha annunciato che è stato eseguito un primo arresto, specificando che si tratta di una persona che ha deposto una delle borse contenenti le cariche esplosive che lunedì hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre 176.
La notizia del fermo è però in seguito stata smentita dalla polizia di Boston. La catena televisiva, assieme all'agenzia Associated Press, aveva comunicato che la persona arrestata era stata riconosciuta tramite le immagini di una videocamera di sorveglianza, che la ritraevano mentre depone una borsa nera sul luogo dove dopo pochi attimi è esplosa una delle bombe.
Fonti governative e della polizia cittadina, pur non smentendo la notizia che uno dei presunti attentatori sia stato identificato, negano tuttavia che sia già stato arrestato.
Torna l'incubo "antrace"
Oltre allo spettro del terrorismo, tornato prepotentemente alla ribalta con l'attentato di lunedì a Boston, gli Stati Uniti sono ripiombati anche nell'incubo delle lettere all'antrace, già vissuto nei giorni che seguirono gli attentati dell'11 settembre 2001. Questa sera le televisioni americane trasmettono immagini di alcuni edifici del Senato evacuati per la presenza di pacchi e lettere sospette, una delle quali indirizzata al presidente Barack Obama, rimossi poi dalle squadre di artificieri.






