"Moesano pulito", Coira vuole fare di piu. Il Governo grigionese, con una nota stampa diramata giovedì, assicura che sta seguendo "con attenzione" l'evoluzione delle "società bucalettere nella regione Moesa", prendendo "sul serio la situazione".
Coira riconosce "la preoccupazione da parte dei comuni, della politica e della popolazione" per il "crescente numero di società bucalettere". Il Governo "non tollera abusi". E di conseguenza, le società "vengono sottoposte a controlli alla ricerca di irregolarità".
Già da diverso tempo "la polizia cantonale svolge inchieste preliminari". Il margine di intervento del cantone "tuttavia è limitato", soprattutto per via del diritto federale di rango superiore. In linea di principio infatti "una società bucalettere è legale".
I comuni della regione ed il cantone hanno comunque "deciso di profondere ulteriori sforzi, di rafforzare i provvedimenti, la collaborazione e il coordinamento" nonché di "unire le forze" al fine di "contrastare insieme la costituzione abusiva di società bucalettere", dando dunque seguito alla petizione "Moesano pulito".
joe.p.






