Ticino e Grigioni

Bus svizzeri per i frontalieri

Si provano nuove soluzioni per limitare il traffico pendolare

  • 19.03.2015, 19:04
  • 4 maggio, 14:14
Pendolari in coda al confine italo-svizzero

Pendolari in coda al confine italo-svizzero

  • © Ti-Press

Due nuovi progetti per limitare il traffico causato dalla viabilità transfrontaliera sono al vaglio del comune di Como. Le soluzioni proposte prevedono la possibilità di condividere l’automobile e la creazione di un servizio di bus per i frontalieri.

L’idea è quella di utilizzare l’autosilo comasco Valmulini come posteggio e come terminale di partenza dei pullman svizzeri. Da aprile, inoltre, saranno quattro i comuni dell’Olgiatese che aderiranno alla fase sperimentale del "car pooling leggero", nella quale saranno coinvolte anche alcune aziende del Mendrisiotto che danno lavoro ai cittadini italiani. Per la concretizzazione del progetto verranno messe a disposizione delle apposite aree che ospiteranno un totale di 150 vetture.

L’obiettivo è quello di limitare il numero di automobili del 40% degli impiegati comaschi occupato in Ticino, che utilizza i valichi di Ponte Chiasso e Brogeda.

CSI/Marco Marelli

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