Luca Buzzi non è colpevole di assassinio, ma del reato di omicidio intenzionale (compiuto al massimo per dolo eventuale). È quanto sostiene la difesa del giovane accusato di aver ucciso, assieme a Barbara Maiullari, il 30 enne di Brissago M.M.
Oggi, giovedì, il legale di Buzzi, Marzio Gianora, ha definito “sproporzionatissima” la richiesta del procuratore Paolo Bordoli, che mercoledì aveva domandato, contro il 26enne, la reclusione a vita. “Non esistono elementi per ipotizzare l’assassinio. Buzzi - ha sottolineato Gianora – agì in un impeto d’ira, a seguito delle pesanti provocazioni sessuali, rivolte dalla vittima alla sua amica, di cui era innamorato.”
Il legale ha quindi chiesto, anche in ragione della grave scemata responsabilità ravvisata dal perito psichiatrico, una pena massima di sette anni e sei mesi di carcere. La sentenza è attesa per domani pomeriggio.
Francesco Lepori






