La Commissione della gestione è orientata alla creazione di una Commissione parlamentare d’inchiesta di cinque membri sul caso Hospita, di cui il plenum del Gran Consiglio ticinese dovrà discutere nella sessione che si aprirà il prossimo 26 gennaio. In mattinata è stato firmato il mandato che delinea scopi e obiettivi dell’organismo.
Nella seduta di martedì è stata ipotizzata la costituzione di un organo con un rappresentante per ognuno dei gruppi parlamentari, considerando la contrarietà della Lega dei Ticinesi, alla quale il caso Hospita fa riferimento.
Per il coordinamento del movimento di via Monte Boglia si tratta “di un tribunale politico”. E la Lega dei Ticinesi propende per una commissione d’esperti non politici.
I fatti
Il caso è partito dal sospetto di alcune malversazioni, per le quali è stato rinviato a giudizio il sindaco sospeso di Bioggio Eolo Alberti, ma poi si è allargato e intrecciato con aspetti politici, che coinvolgono in particolare Norman Gobbi e l’ex granconsigliera e anche ex leghista Sabrina Aldi. Il primo aveva commissionato all’avvocato Enea Petrini (anche lui ex deputato del movimento) un’inchiesta privata su Eolo Alberti la cui opportunità politica è considerata discutibile, anche se ordinata in veste di coordinatore leghista. La seconda aveva invece sostenuto la nomina a procuratore pubblico di Alvaro Camponovo, il cui padre era direttore sanitario di Hospita, società per la quale la stessa Aldi lavorava. L’interrogazione fiume dell’MpS in giugno - 64 domande - lasciava suppore una “combine”, uno scambio di favori che aveva condotto alla nomina pubblica.
In seguito alla chiusura dell’inchiesta, l’ex sindaco di Bioggio Eolo Alberti andrà a processo insieme all’ex contabile della società Hospita. I due imputati dovranno rispondere – in parte congiuntamente, in parte individualmente – di appropriazione indebita, amministrazione infedele aggravata, falsità in documenti, istigazione alla violazione del segreto d’ufficio, concessione di vantaggi, registrazione clandestina di conversazioni e truffa.
Notiziario delle 14.00 del 13.01.2026







