Reto Brunett ricorrerà al Tribunale federale per essere completamente prosciolto sul caso della cessione di ZET all'Azienda elettrica ticinese (AET). Ottenuto in appello uno sconto di pena (da 2 anni e 9 mesi a 1 anno di carcere sospeso ed una pena pecuniaria) e scagionato da parte dei reati, l'ex direttore dell'AET vuole la posta piena.
"In parte la sentenza è soddisfacente, in altri punti lo è invece meno. Per questo faremo ricorso al Tribunale federale al fine di ottenere la piena assoluzione e per avere il respingimento di tutte le pretese civili da parte di AET", ci ha spiegato l’avvocato Mark Livschitz, legale di Reto Brunett.
La Procura invece valuterà se ricorrere contro la sentenza bis. Ce lo conferma il portavoce Saverio Snider, precisando che occorrerà leggere le motivazioni prima di decidere. Anche AET è attendista. Nel comunicato diramato martedì si sottolinea che si valuterà se procedere giuridicamente.
Da.Pa.









