Mercoledì mattina a Davos il Sindacato UNIA ha denunciato un nuovo caso di dumping salariale sul cantiere del nuovo albergo di lusso Intrecontinental, che riguarda quattro operai polacchi, impiegati come gessatori.
Prima di rivolgersi al sindacato il quartetto ha lavorato per tre mesi senza ricevere un salario, situazione al limite della fame tanto che in un’occasione si sono addirittura recati in Germania, dove vive la figlia di uno di loro, per farsi dare un po’ di viveri e denaro.
I "padroncini" sarebbero stati reclutati tramite intermediari germanici.




