Sono da escludere cause naturali in relazione all'incendio, divampato lo scorso 13 aprile, che ha bruciato un'estesa porzione di bosco sul Monte Ceneri, più precisamente nella zona denominata Monti di Carro.
Lo ha confermato martedì alla RSI Aron Ghiringhelli, esperto dell'Ufficio forestale del canton Ticino.
Il rogo - per il cui spegnimento si era anche reso necessario l'intervento di elicotteri impegnati nello scarico di acqua dall'alto - è quindi riconducibile ad un'azione umana. La natura della stessa, dolosa o legata ad una negligenza, resta tuttavia ancora da accertare.
CSI/ARi




