Ticino e Grigioni

Chiasso: "Voglio lavorare"

L'assistente di polizia licenziato per truffa assicurativa non ha intenzione di andarsene

  • 28.10.2016, 09:34
  • 4 maggio, 17:07
Unica concessione dell'uomo: essere trasferito a un altro impiego

Unica concessione dell'uomo: essere trasferito a un altro impiego

  • ©Ti-Press/Benedetto Galli

L’assistente di polizia comunale di Chiasso, lasciato a casa perché accusato di truffa assicurativa, vuole tornare a lavorare. Il licenziamento, come ricorda il CdT, che riporta la notizia nella sua edizione di oggi, venerdì, era stato annullato dal Consiglio di Stato.

Un incontro organizzato a inizio settimana tra le due parti - ossia tra la Città e l’agente con i rispettivi legali - non ha portato i risultati sperati, e ognuno ha mantenuto le proprie posizioni. Il Municipio non vuole reintegrare l’uomo nelle forze dell’ordine, mentre lui non ha l’intenzione di andarsene.

L’unica concessione che è disposto a fare è essere spostato a un altro impiego in seno ai servizi comunali di Chiasso. Opzione, questa che potrebbe essere accolta dal Comune, che nel frattempo ha già assunto un altro agente.

mrj

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