"Ci sono le condizioni" affinché la Svizzera introduca la clausola di salvaguardia, per limitare l’immigrazione di cittadini dell’UE nella Confederazione.
Questo, in sintesi, è quanto emerso mercoledì nel corso di un vertice a Bruxelles tra i rappresentanti dell’Unione Europea e di Berna, in seno al comitato misto per l'accordo sulla libera circolazione delle persone.
Per il direttore dell'Ufficio federale della migrazione, Mario Gattiker, manca ora l'intesa tra le parti sul numero di persone alle quali sarà consentito varcare i confini per lavorare.
Questione di numeri
Secondo Berna il numero di immigranti sarebbe da calcolare distintamente per gli otto Stati est-europei e per gli altri 17, mentre per Bruxelles vanno considerati tutti e 25 assieme.
"Per entrambe le parti è comunque chiaro che la clausola di salvaguardia è ormai obsoleta", ha aggiunto Gattiker. Dall'anno prossimo, infatti, la Svizzera non avrà più il diritto di limitare l'immigrazione dai 25 Stati; esisteranno ancora solo contingenti per Romania e Bulgaria.







