Ticino e Grigioni

Coira, riuscita l’iniziativa contro le “pensioni d’oro”

Nel mirino dell’UDC le rendite a vita degli ex membri del governo retico: raccolte 4’342 firme, ne bastavano 3’000

  • 11 aprile, 10:52
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Consegna firme contro rendite d'oro.png

La consegna, lo scorso 15 marzo, delle firme contro le "rendite d'oro" degli ex consiglieri di Stato

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Di: ATS/RSI Info

L’iniziativa dell’UDC grigionese, che mira all’abolizione delle pensioni a vita dei membri del Governo retico, è riuscita. Secondo la Cancelleria di Stato, sono state presentate 4’342 firme valide - ne bastavano 3’000.

I promotori dell’iniziativa, denominata “Basta con il paracadute dorato per i membri del Governo - No alla pensione vita natural durante”, sostengono che i membri dell’esecutivo sarebbero in grado di trovare rapidamente un lavoro terminato il loro mandato. Le attuali pensioni, che possono raggiungere i 110’000 franchi all’anno, si rivelerebbero quindi del tutto superflue. Agli ex consiglieri di Stato, a secondo della durata in carica, è garantita una pensione massima che corrisponde al 42% dell’ultimo stipendio.

Oltre a questa iniziativa popolare è in sospeso anche una mozione sul medesimo tema della frazione del PLR del Gran Consiglio, approvata nella sessione di febbraio 2023. Toccherà ora al governo, sottolinea una nota, metterne a confronto i contenuti con l’iniziativa.

GrigioniSera del 15.03.24, il servizio di Patrick Colombo

RSI Ticino e Grigioni 15.03.2024, 20:37

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