Un 41enne italiano è stato condannato venerdì a 20 mesi con la condizionale e a 7 anni di espulsione per aver causato un incendio in una stazione di servizio a Bellinzona il 5 luglio 2017.
La corte delle Assise correzionali, riunita a Lugano, lo ha ritenuto colpevole di incendio intenzionale e minacce. L'imputato, senza fissa dimora, era reo confesso ed esce ora dal carcere preventivo. Aveva avuto in precedenza diverbi con le commesse del negozio.
Il giudice Marco Villa accogliendo le attenuanti generiche ha sottolineato che si è trattato di un gesto sconsiderato e pericoloso. L'accusa chiedeva 24 mesi e 10 anni di espulsione. La difesa una condanna più mite.
CSI/mas




