Sono stati riconosciuti colpevoli dalla Corte delle assise criminali i due cittadini rumeni protagonisti, a gennaio a Bellinzona, di un furto che si è trasformato in rapina per la presenza in casa dell'inquilina, una 30enne disabile.
Di poca entità la refurtiva ma per compiere il gesto criminale i due avevano gettato a terra la donna, visibilmente inabile a muoversi e a terra l'avevano lasciata fuggendo. Poche ore dopo i due erano stati arrestati completamente ubriachi su un treno a Chiasso.
La corte ha condannato uno dei due malviventi, un pregiudicato, a 16 mesi da scontare, e l'altro a 10 mesi sospesi con la condizionale. Un terzo uomo, un 53enne ungherese, che li aspettava in stazione è già stato condannato per ricettazione ed ha dovuto lasciare la Svizzera.
CSI/Red. MM/M.Ang.






